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Dr. Moreau SeaWorld by Nexuno Thespian at LEA6

Aneli Abeyante ad ArtEdLand

aneli Abeyante manifest

Promo – 31 gennaio 2013

Milly Sharple Interview

Milly Sharple - white backgroundWhat was briefly your experience in Second Life?
When I came to SL in September 2008 and I discovered that there were art galleries here, I was really excited as I had been exhibiting successfully for some years in RL.  I approached a curator to find out how it all worked – at that point, I hadn’t even rezzed a prim, so I needed really basic information!  When I said I am a fractal artist, the curator told me I was wasting my time because fractal art isn’t art and that he had never seen any fractal art that could be called ‘art’.  So, I set up my own little gallery and ‘played’ with my art, teaching myself to do things with it and simply hanging it for my own pleasure.  About 18 months later, a kind curator visited my gallery and loved my fractals.  She offered to exhibit my work  and since then, I  have not looked back.   SL offers us another outlet for creativity – one where we are not limited by what we can do with our art.  I am always in awe of the talent there is in this virtual world and I love visiting galleries and seeing what other people do with their artistic talents.

When did you discover your artistic passion?
I have loved art since childhood and always have some project or other on the go.  Before discovering the world of fractals and digital art, I painted and drew and did many crafts, with a special passion for 3D paper sculpture – using only cuts and folds for definition on white paper.  I love fractal art and more recently have been delving into creating abstracts using my fractals as the basis for new pieces.

Do you practice the art only in SL or in RL also ?
I am an artist in RL as well as in SL.  SL affords us far more artistic creativity than we have in RL, enabling us to transform our art and create new objects and animations with it.

Where do you scoop the inspiration for your works in SL?
My work in SL is mostly created in RL and I am inspired by nature and so I love to create beautiful fractal flowers and other images that reflect organic objects and nature.   My emotions affect my art greatly and those who know me, would very easily be able to tell what my frame of mind is from the work I am currently creating.

What are the main features of your works?
First I am a fractal artist but I also make objects like pottery and other sculpted items which I texture with my fractals.  I create abstracts using my fractal art as the basis of the work.   I love working with all colour and I am equally happy working with pastels as I am with vibrant and bold colours.  I love to mix unusual colour combinations and make them work together and also like to play with light and shadow.

Is there a theme or a key to the works you exhibit here in ArtEdLand?
Since my ‘white’ fractal art is quite popular with a lot of people, I have decided to create a new range of ‘white’ fractals.  This really means they are on a white background rather than the usual black most people use.

What is your prediction for the evolution of artistic languages ​​in SL?
I hope that people will encourage newcomers and help them to find their way in the art community.  We should be able to create and maintain a strong art community because there are so many talented people in our virtual world.  Curators should be more approachable and kinder to people trying to get started because you never really know when you are looking at a diamond instead of a lump of coal.  Artistic talent, like any other talent, should be allowed to flourish so that we may all share in each other’s talents.

Milly Sharple ad ArtEdLand

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Promo – 24 gennaio 2013

Intervista a Dragola Demonge

Dragola fotoCom’è iniziata brevemente la tua esperienza in Second Life?
Entrata su sl per caso il 1° febbraio 2008.
Ho capito da subito che il camping, di una noiosità mortale, non faceva per me. Così per gioco ho iniziato a lavorare sui prims. Oggi, prendendomi anche in giro.. mi definisco una “falegnama”, mi piace poter creare con le mie stesse mani e sperimentare sempre tecniche nuove, perchè su questo metaverso tutto sembra possibile.
Indubbiamente  istrionica, amante dell’arte e del minimal design, adoro manipolare prims, fotografare, girovagare  e  scovare  i particolari del metaverso.

Quando hai scoperto la tua passione artistica?
Credo di averla avuta fin da piccola, costruendo oggetti  ed abiti per la mia Barbie :)

Pratichi questa tua passione in SL o anche in RL?
In Real è limitata alla realizzazione di piccoli lavori grafici per gli amici.

Da dove attingi l’ispirazione per le tue opere?
Spesso le mie opere nascono da impulsi emozionali.

Quali sono le principali caratteristiche estetiche dei tuoi lavori?
Non credo di poter rispondere a questa domanda, tutto nasce dal voler sperimentare  in base ad uno stato d’animo, quindi i miei lavori credo che siano ” mutevoli “.

I lavori che esporrai qui ad ArtEdLand hanno un tema specifico o una chiave di lettura?
Esporrò dei lavori che sfruttano l’interazione  tra Pensieri e emozioni relative a questo metaverso. Indi nascono da un tema specifico, ovviamente la chiave di lettura  sarà diversa  in quanto  dipenderà  dal modo in cui si guarderanno le diverse opere.

Come prevedi si evolveranno i linguaggi artistici in SL nel futuro?
(risata)… mio caro intervistatore… e che so’ Paragnosta? lol:P

Dragola Demonge ad ArtEdLand

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Promo – 18 gennaio 2013

Rockerduck Bogdanovich – Intervista

rockerduck_imageCom’è iniziata brevemente la tua esperienza in Second Life?
Una mattina di gennaio 2007 ho trovato una mail di mio fratello, con scritto “guarda un po’….” e il link alla homepage di Linden Lab…ed eccomi qui.

Quando hai scoperto la tua passione artistica?
E’ difficile dirlo, ho sempre amato disegnare e mio zio che era pittore mi ha insegnato a usare le tempere quando avevo circa sei anni, però non credo di poter dire di avere un temperamento o un talento artistico particolare; diciamo che lo faccio quando prevale su altri interessi, senza scopi particolari oltre al piacere di farlo

Pratichi questa tua passione in SL o anche in RL?
In RL è parecchio che non ho più il tempo materiale di farlo, anche se quando ho un rapidograph e un foglio bianco davanti  a volte mi scappa ancora di disegnare. In SL non ho mai avuto una attività “artistica” organica, a volte mi viene un’idea e se ho tempo la realizzo, però non ho mai esposto niente, per me è una cosa totalmente nuova, ma dato che è per una buona causa sono grato a Myhns che me lo ha proposto.

Da dove attingi l’ispirazione per le tue opere?
Spesso e volentieri dalla musica che ascolto in quel momento o dal libro che sto leggendo; a volte sono immagini che mi vengono in mente, a volte in SL, essendo essenzialmente uno scripter – e del resto sono un programmatore in RL – mi vengono in mente degli effetti particolari e provo a realizzarli. Quello che non ho quasi mai fatto è dipingere dal vero.

Quali sono le principali caratteristiche estetiche dei tuoi lavori?
Mah va molto a periodi, a grandi linee direi che tendo a un certo minimalismo, o understatement se vuoi. Come forma mentale tendo allo sguardo di insieme, finché, come è stato scritto  molto bene in un romanzo per altri versi un po’ discutibile, la mteria trova la suaforma e l’occhio è in pace. Essendo molto influenzatodalla musica, se ascolto per fare un esempio Mike Stern, tendo a colori caldi e ariosi, se ascolto Debussy tendo a colori più naturali indipendentemente dal soggetto specifico. Ma come dicevo prima non ho un approccio organico e ogni  cosa che faccio è un po’ a sé, figlia di un particolare momento. Che non sono Picasso è tristemente evidente :)

I lavori che esporrai qui ad ArtEdLand hanno un tema specifico o una chiave di lettura?
Non direi, no, le cose che ho scelto le ho fatte in periodi diversi, i quadri risalgono credo al 1991, le cose scriptate a circa tre anni fa, e le mesh sono recenti ovviamente. Naturalmente volendo, dato che sono comunque prodotti dell’immaginazione di una persona, è possibile che se qualcuno  fosse interessato a questo tipo di analisi trovi delle  familiarità, per così dire, tra una cosa è l’altra; dopotutto l’origine è comune.

Come prevedi si evolveranno i linguaggi artistici in SL nel futuro?
Oggi come oggi mi sembra che in generale la tendenza sia orientata da un lato all’effetto immediato, alla spettacolarizzazione purché sia. Dall’altro lato mi sembra che i mezzi tecnici a disposizione rendano meno importante il talento rispetto  alla padronanza dei linguaggi e della semiotica, anche solo a un livello istintivo, e richiedono  meno  competenza tecnica rendendo accessibile praticamente a tutti l’occasione di produrre cose  piacevoli con uno sforzo minimo. Non do giudizi di valore, non mi permetterei mai, e ammiro molto alcuni degli artisti digitali del metaverso. In generale comunque direi che l’influsso di Escher, Magritte e del surrealismo è preponderante. Previsioni non mi sento di farne, l’unica cosa di cui sono abbastanza certo è che già adesso basta uno smartphone android per fare delle immagini molto credibili e talvolta anche davvero belle, però sarà che sono di una generazione pre-digitale e non riesco a non ammirare di più una crosta qualsiasi realizzata con pennelli  trementina e olio, o con smalti alkidici, o col carboncino, anche di fronte a una elaborazione digitale magistralmente eseguita.

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